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Deduzioni e detrazioni per DSA

Di quali agevolazioni fiscali è possibile beneficiare per le spese sostenute per un percorso con diagnosi relativamente ai disturbi specifici dell’apprendimento?

Le agevolazioni fiscali per i soggetti affetti da DSA sono legate strettamente al riconoscimento della disabilità; lo stato di disabilità, infatti, comprende anche i disturbi specifici dell’apprendimento secondo l’articolo 3 della legge 104 del 1992. In questo caso, però, non è possibile portare in detrazione tali spese ma è possibile dedurle dal reddito complessivo.

Si possono dedurre dal reddito ai fini Irpef tutte le spese mediche e quelle di assistenza specifica secondo l’articolo 10, comma 1, letta b del TUIR.

Per quel che riguarda le detrazioni per carichi di famiglia, invece, se si hanno figli con disturbi specifici dell’apprendimento, è possibile portare una detrazione forfettaria di 400 euro come sconto di imposta per ogni figlio portatore di handicap secondo l’articolo 12, comma 1 del TUIR.

Tutte le spese riguardanti sussidi tecnici, informatici rivolti a rendere l’autosufficienza e l’integrazione del disabile quanto più facile possibile sono detraibili al 19% secondo l’articolo 15, comma 1, lettera c del TUIR.

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Patrizia Del Pidio,
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Articolo tratto da www.investireoggi.it

BES: nota MIUR del 22-11-2013

Il MIUR ha emanato una nuova nota (n. 2563 del 22 novembre) che fornisce ulteriori indicazioni e chiarimenti relativamente alla direttiva del 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione”. A tal proposito, risulta molto interessante il video con le riflessioni di Dario Ianes.

Pianno Didattico Personalizzato

Il “PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO” è nato per favorire una progettualità che risponda in modo mirato alle esigenze degli studenti con DSA (disturbi specifici di apprendimento), prevedendo la personalizzazione del loro percorso.

Questo documento deve contenere in particolar modo: le strategie e le metodologie didattiche utilizzate, le misure compensative e dispensative adottate e le indicazioni per la valutazione degli apprendimenti durante le verifiche nel corso dell’anno, durante le prove Invalsi e gli Esami di Stato.

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NORMATIVA DI RIFERIMENTO:  DM 12 luglio 2011 e le allegate Linee Guida